domenica 28 marzo 2010

ANIMALI DOMESTICI


Quando una persona ha in casa un animale domestico, viene considerata come qualcuno che "ama gli animali". Spesso, però, non è così, a volte per semplice non conoscenza dei problemi che stanno dietro l'adozione e la cura degli animali, altre volte per scelta. Vediamo come fare per amare davvero e rispettare il "nostro" animale domestico, e tutti gli altri.

Non comprare animali, adottali dai rifugi! Si può riassumere così l'aspetto più importante dell'"amare gli animali" domestici: infatti, sebbene la vendita di animali d'affezione sia del tutto legale, costituisce un grave abuso nei loro confronti, perché ci sono moltissimi animali nei rifugi che attendono di essere adottati: è a loro che bisogna dare una casa, anziché far nascere nuovi animali negli allevamenti. Ogni animale in più fatto nascere appositamente è un animale abbandonato in meno che trova casa.
Scarica il volantino "Non comprare animali, adottali dai rifugi!" per conoscere tutti i motivi per cui gli animali vanno sempre adottati e mai comprati!

Nutri i tuoi animali con cibi non testati: la maggior parte dei produttori di cibi per animali effettuano test invasivi su cani e gatti per provare l'efficacia e la non-pericolosità dei cibi che producono. I test consistono nell'indurre malattie in animali sani e provare a curarli coi cibi medicati. Gli animali vengono in questi casi tenuti sempre in gabbia in stabulari appositi. Per evitare questa crudeltà, consulta l'elenco dei cibi per animali non testati sul sito di VIVO, Comitato per un consumo consapevole.

Sterilizza i tuoi animali: non è vero che una femmina deve per forza fare una cucciolata prima di essere sterilizzata, e non è vero che far subire un intervento chirurgico ai propri animali sia segno di poco amore verso di loro. Al contrario, è segno di amore verso gli animali più sfortunati evitare di metterne al mondo altri, con tutti quelli che ci sono che soffrono e muoiono nei canili/gattili e per strada.

Porta il cane in vacanza con te... e cerca un cat-sitter affidabile per il tuo gatto, quando vai in vacanza. È ovvio che gli animali non vanno mai abbandonati, per strada o in un rifugio che sia, non c'è nemmeno bisogno di dirlo... se conosci persone che le vacanze non sanno come fare per il proprio animale, dà loro questo consiglio, e indirizzali sul sito Dogwelcome, il sito per viaggiatori con quadrupedi al seguito, pieno di consigli preziosi.

Aiuta il rifugio più vicino: i rifugi per cani, gatti, conigli o altri animali hanno sempre bisogno di aiuto, sia come lavoro volontario, che come offerte di cibo o denaro. Visita il rifugio più vicino a te e fai qualcosa per aiutare gli animali meno fortunati. Non dare una donazione a distanza: vai a vedere il posto, conosci le persone, gli animali, dai una mano, e solo se ti sembrano degni di fiducia aiutali, se puoi, anche economicamente.

da Agire Ora Network

mercoledì 3 marzo 2010

LATE SPRING


NUVOLOSITA’ ANOMALA SU EMISFERO NORD (ANSA) – ROMA, 1 FEB – Ondate di gelo e per la primaveraoccorrerà attendere. La bella stagione si affaccerà solo adaprile perché il freddo, che tiene sotto scacco la nostraPenisola, arriverà fino a marzo. Lo afferma uno studio dell’Istituto di biometeorologia del Cnrdi Firenze (Ibimet) che ha analizzato la fase climatica attualee le previsioni febbraio-marzo 2010 concludendo che ci troviamoin una “fase invernale intensa i cui effetti si spingerannofino a buona parte di marzo. E per la primavera dovremmoattendere probabilmente il mese di aprile”. A risentire di piùdi questo inverno tardivo e di una primavera spostata piùavanti, affermano gli esperti dell’Ibimet-Cnr che hannorealizzato lo studio, tra cui Massimiliano Pasqui e GianniMesseri, saranno le regioni centro-settentrionali e leadriatiche, anche se, precisano, è ancora presto per capire indettaglio, l’ evoluzione precisa da adesso a fine marzo. Ecco l’attuale situazione e le previsioni:- ANOMALIA INVERNO 2009-2010: L’inverno 2009-2010 è statocaratterizzato da un’anomalia stratosferica poco prima dellametà di dicembre che ha prodotto alcune fasi di blocco per isuccessivi 30 giorni (fino circa a metà del mese di gennaio). Aquest’anomalia è possibile imputare, tra l’altro, le ondate diintenso gelo su gran parte d’Europa centro settentrionale, inAmerica e nel continente asiatico, oltre che il periodo nevososull’Italia prima di Natale. Sono seguiti poi nuovi edimportanti disturbi alla circolazione stratosferica. Attualmenteil vortice polare stratosferico risulta estremamente indebolitoe spostato sul nord Europa (anomalia molto consistente) e questopotrà, molto probabilmente, formare una struttura anticiclonicain prossimità del polo, dove normalmente risiede un vorticeciclonico. – PREVISIONI FEBBRAIO-MARZO 2010: Le attuali condizioni instratosfera sono pertanto favorevoli a ripetuti blocchi allacircolazione zonale sull’Europa. Anche la nostra penisolapotrebbe essere interessata da discese di masse d’aria freddasia di origine polare marittima che continentale, fin dallaprossima settimana. Inizialmente queste dovrebbero essere diorigine polare marittima e, probabilmente a partire dallaseconda decade di febbraio, da masse d’aria ancora molto fredda,ma più secca perché di origine siberiana. Le anomaliestratosferiche osservate sono tali da poter ipotizzare, sulnostro Paese, anomalie termiche negative con importanti discesedi aria fredda non solo nel mese di febbraio, ma anche in quellodi marzo. E, sempre dall’Ibimet, Giampiero Maracchi, parla di una”copertura nuvolosa anomala nell’emisfero Nord del Pianeta”che potrebbe essere una delle spiegazioni per questa ‘cappa’ difreddo. “Lo stesso riscaldamento globale in certe situazioni -spiega Maracchi – può determinare anomalie della circolazioneatmosferica. A livello di emisfero nord si è registrata unaanomalia della nuvolosità. In questo caso le nubi intercettanola radiazione solare e tendono a raffreddare la superificie delsuolo. E questa è una interpretazione, seppur parziale, dellapersistenza del freddo”. (ANSA).

Brutte nuove...

lunedì 22 febbraio 2010

CIBO E DESTINO


-Cibo e destino.gli insegnamenti di Namboku Mizuno-

Un libro decisamente interessante e utile.
"Incurante del modo in cui l'arte divinatoria era stata praticata per secoli nell'Estremo Oriente, Namboku Mizuno predicò che fortuna, salute e benessere non vengono prefissati dall'alto ma dipendono dalla nostra alimentazione, dalla vita che conduciamo, nonché dall'ambiente che ci circonda. Egli sosteneva che è possibile controllare il proprio destino osservando uno stile di vita naturale e, soprattutto, riducendo il proprio consumo di cibo. "Cibo & Destino" raccoglie l'esperienza di una vita trascorsa a interpretare la natura e il futuro della gente, e in esso Mizuno dà consigli a genitori e figli, commercianti e preti, geishe e samurai, criminali e malati di mente che si sono recati da lui per conoscere la loro sorte terrena e spirituale."
(fonte IBS)

mercoledì 3 febbraio 2010

white goat

London, Feb 2 (ANI): A Japanese company has created a machine which turns waste office paper into toilet rolls.

Buzz up!
Users feed waste office paper into the oddly titled White Goat machine, which shreds it, mixes it with water
and pulps it.


The 63,000-pound device then flattens the pulp and dries it before churning out rolls of toilet paper. It costs just 6p to create each roll.

Makers Oriental say the toilet paper machine is aimed at large companies which would produce a lot of waste paper.

It takes 40 sheets of A4 paper to create one roll of toilet paper.

The machine was unveiled about six weeks ago at the Eco Products trade fair in Tokyo.

"I can think of several people who'd like to flush their workload down the loo, but this takes it to another level," the Telegraph quoted James Holland, editor of the gadget website Electricpig, as saying.

"I love the idea, and eco warriors will go barmy for it too. I guess you'll need to be wary of any stray staples though," he added.

Oriental insist that any stray matter is removed from documents by the White Goat machine. (ANI)


http://www.youtube.com/watch?v=i51zo3LA70U

mercoledì 20 gennaio 2010

National Geo-galleria fotografica,Roma

Continua l'impegno di National Geographic Italia per la salvaguardia del Pianeta. Sulla scia delle precedenti mostre (Acqua, Aria, Fuoco, Terra e Madre Terra), la rivista presenta, al Palazzo delle Esposizioni, nella splendida cornice dello Spazio Fontana, "Il Nostro Mondo", la terza rassegna fotografica dedicata alla natura e all’uomo, a cura di Guglielmo Pepe, direttore di National Geographic Italia.
Con l'ausilio delle immagini realizzate da alcuni dei più grandi fotografi che lavorano e collaborano con il magazine a livello internazionale,la mostra presenta un percorso fotografico che racconta la vita degli esseri umani, attraverso alcune situazioni che ne caratterizzano l'esistenza: la famiglia umana, la vita in città, l'uomo e la natura, il lavoro.
Le foto, di grande impatto visivo ed emotivo,sono una testimonianza della vita sul "Nostro Mondo" di popoli e gruppi umani che vivono anche in condizioni limite, ma esaltano contemporaneamente la bellezza della vita.
Tanti i fotografi che partecipano, tra italiani e stranieri, tutti grandi nomi della fotografia mondiale: Lynsey Addario, William Albert Allard, Annie Griffiths Belt, Jonas Bendiksen,James Blair, Alexandra Boulat,Jodi Cobb, Pablo Corral Vega, Meredith Davenport, Peter Essick, Melissa Farlow, Stuart Franklin, Alessandro Gandolfi, Justin Guariglia, David Alan Harvey, Fritz Hoffmann,Chris Johns, Lynn Johnson, Ed Kashi, Ivan Kashinsky, Karen Kasmauski,Tim Laman, Brian Lanker, Gerd Ludwig, Pascal Maitre, Emiliano Mancuso, Steve McCurry, David McLain, Gideon Mendel,Bobby Model, Michael Nichols, Alberto Novelli, Randy Olson, Antonio Politano, Steve Raymer, Nicolas Reynard, Reza, Jim Richardson, Joel Sartore, James L. Stanfield, Maggie Steber, George Steinmetz, Brent Stirton, Tomasz Tomaszewski, Tyrone Turner, Gordon Wiltsie, Kim Wolhuter, Michael Yamashita.

Durante il periodo dell’esposizione sono previsti workshop, portfolio, dibattiti con esperti e fotografi, sui temi portanti de "Il Nostro Mondo": impatto ambientale, riscaldamento globale, sviluppo energetico, nuove risorse, alimentazione, biosostenibilità, nuova economia.



Il Nostro Mondo
6 Febbraio- 4 Maggio 2010

Palazzo Delle Esposizioni- Spazio Fontana
Via Milano 13, Roma
Ingresso Libero
Orari: Martedì, mercoledì, giovedì: 10 - 20
Venerdì, sabato: 10 - 22.30.Domenica: 10- 20
Lunedì: chiuso
L'ingresso è consentito fino a un'ora prima della chiusura

domenica 3 gennaio 2010

haven 20 anni dopo

ecco quasi ventanni dopo l'inabissamento della petroliera Haven ad Arenzano,Genova,quello che sta succedendo da quelle parti

http://www.havendiving.it/

è terrificante il disastro ecologico che fece,ma anche un pò incoraggiante è vedere cosa in soli 20 anni la Terra,o,meglio,il globo subacqueo,è riuscito a fare.

mercoledì 30 dicembre 2009

merli,pettirossi s.o.s.


MALTEMPO: GELO E NEVE IMPEDISCONO AGLI UCCELLI DI TROVARE CIBO. APPELLO DELLA LIPU: “RIFORNIRE BALCONI, DAVANZALI E MANGIATOIE DI GRASSO, SEMI E BRICIOLE DOLCI”

Briciole dolci e pezzetti di grasso da mettere su davanzali e balconi per aiutare gli uccelli a resistere a gelo e neve. L’appello è della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli): senza un piccolo aiuto da parte dell’uomo pettirossi, merli, scriccioli e cince e tante altre specie non sopravvivranno nei prossimi giorni alla mancanza di cibo. Le basse temperature, cui si aggiungono la neve e il gelo, sono una minaccia concreta in questi giorni di maltempo.

Il miglior sistema inventato dalla per combattere il freddo è quello di nutrirsi – sottolinea la LIPU – E’ molto utile quindi in questi giorni rifornire davanzali, balconi e, per chi ne dispone, anche le mangiatoie dove mettere pezzetti di grasso e carne, croste di formaggio, frutta fresca e secca, briciole dolci, semi di mais e di girasole.

La LIPU ricorda che mangiatoie in legno pronte all’uso sono disponibili presso le proprie Oasi e Riserve oppure presso la sede delle delegazioni LIPU. Per mettersi in contatto con la LIPU è possibile navigare sul sito www.lipu.it o telefonare al n. 0521.273043.

martedì 29 dicembre 2009

cosa possiamo fare


Da oggi è in edicola la guida "Impatto zero", pubblicata da il Corriere della Sera, dove trovare utili consigli per produrre meno CO2, meno rifiuti e consumare meno energia

La crescente pressione sui sistemi naturali della Terra e la perdita continua di biodiversità dovrebbero portare ognuno di noi a fare qualcosa di concreto, ogni giorno, per diminuire la propria impronta ecologica. Essere parte della soluzione è possibile.

Per questo motivo è la nata la guida "Impatto zero", un volume composto di 10 capitoli ognuno con tantissimi consigli e piccole azioni concrete su come poter ridurre il proprio impatto ambientale in ciascuno dei diversi ambieti della vita quotidiana: dai trasporti all'alimentazione, dai cosmetici ai viaggi ma anche a casa e al lavoro, a scuola e in vacanza.

Esiste un livello base, che comporta poco sacrificio e va bene per chi vuole cominciare a mettersi alla prova, e un livello “avanzato” più impegnativo, sconsigliato ai principianti.

Tutto dipende dallo stile di vita che si sceglie di tenere. E non si tratta di vivere con un occhio sempre rivolto al calcolatore di biossido di carbonio, ma di chiedersi se ci piace la vita fatta così com’è o se riusciamo a immaginarne una più gradevole.

Viste le cose da questa prospettiva, diminuire l' impatto ambientale di ciascuno non sarebbe tanto il motore di un cambiamento, ma semmai un virtuoso effetto collaterale di scelte orientate a una vita soddisfacente.

lunedì 21 dicembre 2009

battlefield

Dear friends,

Copenhagen: world in action It's been a tough ending to an amazing week. In all-night negotiations, leaders have reached a weak agreement in Copenhagen that fails to set the emissions targets needed to prevent catastrophic global warming. The agreement was stronger on funding, but it was not binding, and set no urgent deadline to sign a real climate treaty. Big polluters like China and the US wanted a weak deal, and potential champions like Europe, Brazil and South Africa didn't fight hard enough to stop them.

But while leaders failed to make history, people around the world did. In thousands of vigils, rallies and protests, hundreds of thousands of phone calls, and millions of petition signatures, an unprecedented movement rose to this moment. After hearing the result of the talks, one member from Africa wrote "It takes a lot to get an elephant moving, but when you do it is hard to stop...the elephant is moving..."

Despite the outcome, Copenhagen has built the movement that can win the fight to save our planet. Click below to say "thank-you" to all the other amazing people who participated, see pictures, video and reports on what we've done in the last week, and join a global, instant translation multilingual live chat where we can all exchange words of wisdom for the road ahead:

http://www.avaaz.org/en/after_copenhagen

In just the last week, we've organized thousands of vigils and events in 140 countries, an enormous multi-million person petition, and dozens of national phone calling campaigns that made thousands of phone calls. We've generated thousands of news articles, organized peaceful petition-reading sit-ins at key government buildings, and ran several high level stunts and events at the summit itself.

On Wednesday UK Prime Minister Gordon Brown requested an emergency conference call with Avaaz members, telling 3000 of us: "You have driven forward the idealism of the world...do not underestimate the impact on the leaders here". Nobel Laureate Desmond Tutu personally appealed to us to take up the torch of causes past and never give up.

This weekend we saw that the fight to save our planet cannot be won at a single summit. But we also learned what we're capable of, when we all come together. If we stay together, nothing can stop us.

http://www.avaaz.org/en/after_copenhagen

With hope and gratitude,

Ricken, Ben, Paul, Alice, Luis, Milena, Iain, Pascal, Graziela, Paula, Benjamin, Veronique, Taren, Sam, Raj, Raluca, Yura, Saravanan, Vladimir, Josh, David and the entire Avaaz team.

PS - There were some opening champagne in Copenhagen today. The polluting industry lobbyists and corporations -- those who have captured our democracies and divided our leaders -- celebrated their victory. They operated quietly in the shadows, but their voices were loud in some politicians' ears. As they drank their champagne their one concern may have been us - the potential of our new people-powered movement. In fact, they're already launching an attempt to silence us, and next week, we'll take our fight to the heart of this powerful polluter lobby - watch out for the email...

giovedì 17 dicembre 2009

già in natura


"Si chiamano aglio e tè le vere superpillole". Non costano niente e si trovano ovunque. Polemiche reazioni dei medici fitoterapeuti alla notizia dell'invenzione della pasticca magica industriale (un concentrato a uso preventivo di farmaci come aspirina, statine, eccetera).Dalla Toscana Fabio Firenzuoli, presidente dell'Anmfit, associazione dei medici fitoterapeuti e direttore del Centro di medicina naturale di Empoli ricorda una verità, fin troppo elementare e certificata: "L'aglio contiene già sostanze con attività antiaggregante piastrinica, sostanze capaci di abbassare il colesterolo, la glicemia, la pressione arteriosda, eccetera, con efficacia già dimostrata, utili nel soggetto sul quale si deve fare prevenzione", spiega.

"Una pianta come l'echinacea contiene invece sostanze ad attività immunostimolante e antiinfiammatoria, mentre il tè verde attiva anche risposte preventive antiossidanti e in tema di degenerazione cancerosa", sottolinea Firenzuoli, che suggerisce, "attenzione ai facili entusiasmi".


"Queste nuove superpillole potrebbero provocare anche effetti collaterali oltre che costi di ricerca e di produzione elevati - sottolinea il fitoterapeuta - . Perché, allora, non utilizzare al meglio le superpillole vegetali, già presenti in natura come tali. Si tratterebbe solo di dar loro dignità di farmaco invece che continuare a considerarle solo delle erbette".

L'aglio è la superpillola naturale adatta nella prevenzione della sindrome metabolica, già presente in natura, e solo con alcuni accorgimenti utilizzabile alla perfezione, anche senza i fastidi dello sgradevole odore.

Il té verde contiene polifenoli, flavonoidi e vitamine dotate di attività protettrice sull'endotelio delle arterie, capaci di ridurre il colesterolo Ldl, cioè quello cattivo, e il rischio di ictus nonché di complicanze cardiovascolari nei soggetti fumatori, e capaci di ridurre il rischio di insorgenza di certi tumori.

E l'Echinacea già consente di evitare malati di influenza la prescrizione di antibiotici, mucolitici e antiinfiammatori, ovvero di ben tre farmaci.

"La liquirizia - conclude Firenzuoli - , contiene sostanze capaci di aumentare l'efficaci dei cortisonici e al tempo stesso protegge la mucosa dello stomaco dai danni dei farmaci. Ecco il rimedio ideale per molti pazienti reumatici che sono già in terapia con cortisonici e presentano danni allo stomaco. Anche il riso rosso fermentato contiene già una piccola dose di statine naturali, di policosanoli e di acidi grassi essenziali. Trino ed uno al tempo stesso".

Letizia Cini


ecco nn capisco proprio perchè si debba inventare l'acqua calda quando sgorga già così dalle terme...
questo insulso approccio ipervigilante da grande fratello delle case farmaceutiche mi da proprio addosso.trovo che le multinazionali siano solo delle grandi masse di stronzi che vogliono sempre piu soldi.giuro che farei volentieri volantinaggio contro l'uso inappropriato e abnorme di farmaci.vuoi diventare ricco?apri una farmacia...
poi tutto quel parlare delle medicine di primo soccorso generiche che dovevano essere vendute nelle parafarmacie,chi le ha viste?
perchè l'Italia è indietro sempre rispetto altri paesi europei?
ho intenzione di tornare piu spesso sull'argomento fitoterapia.
per ora se vi aggrada tenere preziosi i suggerimenti che sono a inizio articolo,posso dirvi che li ho provati e funzionano tutti.poi l'aglio se mangiato crudo,magari triturato,nn fa neanche schifo.

mercoledì 16 dicembre 2009

petizione summit copenhagen.fai sentire la tua voce

Firma anche tu la petizione per mandare a buon esito il summit di copenhagen!
vai sul sito e inserisci i tuoi dati fai tutto al piu presto e dillo ai tuoi amici con un copia-incolla.restano 2 giorni.veloci!

http://www.avaaz.org/en/copenhagencrisis/

martedì 15 dicembre 2009

ACQUA


Appello dei Movimenti per l’acqua e per la difesa dei Beni Comuni

Noi, Movimenti di Water Justice provenienti da ogni parte del mondo, uniti da lotte comuni, tutte a difesa dell’acqua, da Cochabamba a Plachimada, Hasankeyf e Namada Valley, dalla Colombia al Sud Africa e alle Filippine, e spronati dagli impegni che abbiamo assunto collettivamente con le Dichiarazioni del Forum Alternativo dell’Acqua di Mexico City (2006) e di Istanbul (2009) [...]
chiediamo che

- i Governi partecipanti alla Conferenza di Copenhagen sul Clima (7-18 dicembre 2009) mettano l’acqua all’ordine del giorno dei lavori. Un accordo mondiale sul clima deve contenere regole e principi di equità, sostenibilità e democrazia per la salvaguardia dell’acqua, della terra e della salute dei nostri ecosistemi.

- Adottino un approccio eco sistemico di adattamento e mitigazione per proteggere gli ecosistemi e di conseguenza costruire una resilienza climatica di lungo termine e mantenere la salubrità di ecosistemi idrici potabili.

- Diano vita a un gruppo di lavoro che predisponga un Accordo Mondiale sull’Acqua vincolante per tutti i Paesi, sotto l’egida delle Nazioni Unite, da presentare e approvare entro la fine dei negoziati nel 2012.

- Tramite l’Assemblea delle Nazioni Unite, sulla base delle conclusioni della Conferenza di Copenhagen, venga istituita un’Agenzia Mondiale dell’Acqua che sostituisca l’illegittimo World Water Forum. Tale Agenzia deve essere un vero e proprio strumento per l’azione e cooperazione globale nel campo delle risorse idriche, indipendente dai grandi interessi finanziari, economici e commerciali privati, e dotata di poteri adeguati per la prevenzione e soluzione dei conflitti.

domenica 13 dicembre 2009



questa è una rivista particolarmente interessante per farsi un idea su tutta l'etica sul vivere bio.Scoperta casualmente(infatti lo dice anche il nome,è terra nuova...D)nn si trova in edicola ma bisogna ordinarla.


Dal 1977 il mensile per l'ecologia della mente e la decrescita felice.
Strumento di controinformazione su alimentazione naturale, energie rinnovabili, ricerca interiore, agricoltura biologica, ambiente ed ecologia, ma anche un punto di riferimento per tutti coloro che intendono dare priorità all'essere rispetto all'avere e trasformare la propria vita in maniera consapevole e nel pieno rispetto della natura.

domenica 29 novembre 2009

copenhagen 2009 summit


Il summit sul clima che si terrà a Copenhagen nel 2009 è terribilmente vicino, troppo per i progressi che restano ancora da fare nelle negoziazioni tra i Paesi aderenti.
Le trattative “preliminari” di Bonn sono insufficienti a garantire un’apertura verso la soluzione dei problemi ambientali.
Non c’è, infatti, abbastanza impegno e convinzione da parte dei governi nella riduzione delle emissioni.
E’ stato fatto pochissimo e il dialogo è risultato infruttuoso e insoddisfacente.

E’questa l’opinione espressa dal comitato del Wwf International, relativamente all’andamento e ai risultati dei colloqui tra i vertici dei governi a Bonn.
Usando una metafora gli ecologisti del Wwf hanno definito il cielo sopra Bonn “nuvoloso”, giudicando troppo lento il dibattito ed il cammino che dovrà portare il mondo a trovare una soluzione definitiva e condivisa a Copenhagen.


Pesanti le accuse dei membri del comitato WWF. Kathrin Gutmann, coordinatrice della politica sul clima della famosa associazione ambientalista, ha infatti dichiarato:

I progressi alla fine del secondo turno di negoziati della conferenza delle Nazioni Unite a Bonn risultano deboli.
Più che progetti concreti, sembra che i governi stiano stilando una lista della spesa, piena di buoni propositi campati in aria.

Fortemente criticato anche l’impegno dell’Unione Europea nelle trattative:

L’Unione europea si crogiola nella sua posizione di leadership e nei risultati finora ottenuti, ma non ha mostrato segni di rinnovamento e idee propositive per il futuro.
Hanno fatto meglio Paesi non aderenti all’Unione come la Svizzera e la Norvegia, presentando proposte di cambiamento concrete, in campo di investimenti finanziari, incentivi ecologici, sviluppo di ecotecnologie.
E’ proprio così che dovrebbero procedere i negoziati: concretamente ed attivamente.

venerdì 27 novembre 2009

VITA LUNGA E SANA,VITA VEGANA!


"A quei medici che dicono che un bambino non può crescere senza carne, dico che io non ho MAI mangiato carne, perché quando sono nata i miei genitori erano già vegetariani. Eppure sono stata campione di salto in alto e lungo, e ora a 79 anni faccio 100 km in bicicletta, gioco a pallavolo e non ho mai avuto malattie serie". (Dichiarazione di Margherita Hack del febbraio 2001)

sempre vegano genovese


...E per la serie,mangiare vegano a Genova...uno dei primi ristoranti vegetariani!

La Zucca Barucca in Via Teodosia offre una cucina fatta di ingredienti naturali e priva di derivati di origine animale.
Qui vengono rispettati tutti i principi del vegetarianesimo integrale: la cucina è priva di uova, latte e derivati, vengono preparati piatti di cereali integrali con legumi e altre verdure, non sono aggiunti grassi e restano inalterate le proprietà dei cibi.
Al ristorante La Zucca Barucca, lo chef Marino Colombo fa uso di prodotti pressoché esclusivamente biologici o biodinamici. La cucina è vegana creativa con piatti gustosi e ben presentati, sia nella forma che nei colori, caratterizzata da preparazioni originali e innovative, frutto della sintesi e della fusione della grande tradizione italiana e delle grandi cucine etniche orientali e medio-orientali. Vuole essere soprattutto una cucina salutare, leggera, gustosa e facilmente digeribile e soddisfare tutti, onnivori compresi.
I piatti vegan gourmet sono totalmente privi di prodotti di derivazione animale sia diretti che derivati e basati sulla tradizione italiana con interessanti innesti di varie cucine etniche(!), frutto dei viaggi dello chef, che ha alle spalle una storia e un’esperienza particolari. Prima di dedicarsi alla sua attuale professione, è stato, infatti, dirigente di una nota multinazionale. Dopo aver risolto una serie di disturbi grazie all’alimentazione vegetariana ha deciso di mettere la sua esperienza a disposizione degli altri.(e va bene così).
Il menu de La Zucca Barucca viene rivisto giornalmente e cambia al cambio di stagione, per poter usufruire delle verdure stagionali, senza l’uso di surgelati né di forno a microonde. Tutto il menu è rigorosamente preparato all’interno del ristorante e la maggior parte dei piatti sono preparati o assemblati durante il servizio.

Sono circa duecento le etichette di vini selezionate.

Ristorante Vegetariano “La Zucca Barucca”
Via Teodosia, 9 rosso – 16129 Genova
Tel. 010-310.6391
www.lazuccabarucca.it

giovedì 26 novembre 2009

VEGAN FOOD


Offrire un’opportunità, uno stimolo che permetta di avvicinarsi alla cucina vegana, lontano da ogni dogmatismo, questo l’intento di Cibi e Libri, il take away che ha da poco aperto nel cuore del centro storico.

«Ci sforziamo di mantenere una certa coerenza nutritiva – rivela – senza però rinunciare al piacere del cibo. Nel comporre i piatti sono importanti colori e sapori, ma non dimentichiamo che associando verdure, cereali e legumi si ha un piatto privo di grassi nocivi e colesterolo, ricco delle stesse proteine nobili della carne».

Situato in via Ravecca, Cibi e Libri incuriosisce il passante: luci soffuse e rosse pareti attraggono l’occhio, mentre le ricette vegetariane, da consumare al momento o da asporto, scaldano lo stomaco. L’opportunità di connettersi ad internet e lo spazio dedicato ai più piccoli permettono, ad esempio, una tranquilla degustazione di gnocchi di patate e rape rosse, pizzoccheri di grano saraceno e tortiglioni con verdure, basilico e tofu. Ma la vera sorpresa è l’hamburger vegetariano: mix di patate, lenticchie e noci da assaggiare come piatto unico con molti dei contorni disponibili. Ma la scelta non si esaurisce qui: il riso integrale si può accompagnare, ancora, con fave al sesamo o in umido con paprika, spinaci allo zenzero, zucchine al curry e involtini di verza.

«Se i cibi sono il libro attraverso cui leggere la terra – continua Lorenzo, che si avvale anche del prezioso aiuto di Yuri – abbiamo pensato materialmente di mettere a disposizione dei clienti alcuni volumi». Libri di cucina vegetariana, naturale e per bimbi: «perché anche nell’alimentazione – continua – c’è molta disinformazione e spesso non si conosce cosa effettivamente mangiamo».
Cibi e Libri, a questo proposito, adotta una politica molto trasparente con un occhio particolare alla stagionalità e ai prodotti locali. «Ci siamo associati – rivela Lorenzo – al Consorzio della Quarantina, un gruppo di giovani agricoltori dell’entroterra genovese che ha deciso di non abbandonare la montagna e tutelare le varietà locali. A questo proposito, una volta alla settimana, ospiteremo un incontro con alcuni di questi produttori. La quarantina – continua – è un tipo di patata che viene coltivata dal ‘600, mentre quelle che oggi si trovano nei supermercati, per la maggior parte, provengono dalla Germania e dall’Olanda. Questo per dire, ad esempio, che lo sfruttamento intensivo della terra e la grande distribuzione procurano notevoli danni all’ambiente, mentre sarebbe opportuno conoscere, riflettere e investire nella cosiddetta bio-diversità. Anche cibarsi è una scelta politica – conclude – e attraverso il recupero delle modalità degli avi, il consorzio si propone proprio questo obiettivo».
auguri a tutti i nati in Aprile,il mese più bello!!!

Lettori fissi

Informazioni personali

no kill,no violence,no hurting any living being.we're all one